In questa guida sono illustrati tutti gli step utili alla creazione di un file di stampa conforme agli standard di Printered.
Indice
Se hai scelto di stampare con Printered.it, l’unico formato valido è quello PDF.
Nello specifico si evidenzia e richiede:
In caso di prodotto piccolo formato stampato fronte e retro, il tuo pdf dovrà essere composto da due pagine sequenziali, impostando come prima il fronte o
in caso di pieghevoli quella che contiene la facciata di copertina.
E’ fondamentale prestare massima attenzione alla sequenza delle pagine, in quanto nel caso di prodotti plastificati solo fronte qual’ora vengano invertite le sequenze potrebbe essere plastificato il lato errato.
In caso di prodotto rilegato spillato sia se autocopertinato o con copertina differente, il tuo pdf dovrà essere composto da tutte le pagine componenti il progetto (anche quelle bianche) comprensive delle pagine di copertina. Il pdf dovrà essere impostato in sequenza di lettura, quindi dovrà riportare: 1° di copertina, 2° di copertina, impaginato interno, 3° di copertina, 4° di copertina.
In questa simulazione di opuscolo a 16 pagine, si può notare come il PDF viene impostato in sequenza di lettura partendo dalla 1° di copertina per terminare alla 4° di copertina comprendendo tutto l’ipaginato interno ed eventuali pagine bianche.
In caso di prodotto rilegato filo refe, dovrai caricare due pdf separati.
Il pdf contenente l’impaginato interno dovrà essere impostato a pagine singole e sequenziali partendo dalla prima pagina dell’impaginato interno per terminare all’ultima.
Il pdf relativo alla copertina dovrà contenere solo due pagine, la prima dovrà essere l’esterno della copertina in sviluppo aperto comprensiva di 4°di copertina/dorso / 1°di copertina, la seconda dovrà essere l’interno della copertina in sviluppo aperto comprensiva di 2° di copertina / dorso interno non stampabile / 3° di copertina.
Printered non può assumersi alcuna responsabilità sul risultato finale nel caso di invio di file creati con spazi colore differente (RGB, LAB, HKS) o colori PANTONE®.
Fa eccezione se è stato acquistato il servizio di verifica professionale dei file. In questo caso i file verranno convertiti nella modalità corretta, utilizzando un profilo di conversione standard. Questa conversione potrebbe causare variazioni della resa cromatica del lavoro. Ciò rende consigliabile che tale operazione venga comunque effettuata direttamente dal cliente per valutazione preventiva.
Per la stampa a colori il profilo colore richiesto è Europe ISO Coated FOGRA39.
Al fine di evitare inconvenienti durante la fase di stampa (nonché nella asciugatura), è bene ricordare che un elevato uso di inchiostro aumenta il rischio di macchia sul foglio sovrastante. Pertanto consigliabile che la copertura totale di colore non superi il 300%.
Esempio:
in presenza di superfici con la seguente coprenza: Ciano(C) 88%, Magenta(M) 92%, Giallo(Y) 90% e Nero(K) 60%, la copertura totale di colore risulta dunque essere: 88% + 92% + 90% + 60% = 330% e quindi oltre il valore massimo di 300%. Il colore va pertanto ricalcolato per rientrare nei parametri richiesti.
In presenza di linee e/o testi in colore nero, all’interno di un prodotto stampato a colori, questi devono essere sempre composti dal solo nero, senza composizioni contenenti percentuali di altri colori.
Esempio:
Ciano 0%, Magenta 0%, Giallo(Y) 0%, Nero(K) 75%
oppure
Ciano 0%, Magenta 0%, Giallo(Y) 0%, Nero(K) 100%.
Tutte le font utilizzate per la composizione del progetto devono essere incorporate al momento dell’sportazione del pdf o in alternativa dovranno essere convertite in tracciati, dal programma di composizione, prima di procedere alla creazione del pdf esecutivo.
La dimensione minima della font varia a seconda dei prodotti oridnati.
La grandezza minima della font per il piccolo formato è 7 pt.
La grandezza minima della font per il grande formato è 12 pt.
Esempio:
Grandezza minima della font per il piccolo formato è 7 pt.
Grandezza minima della font peril grande formato è 12 pt.
Nel caso in cui il progetto contiene glifi è necessario che prima di esportare il pdf esecutivo vengano convertiti in tracciati.
Esempio di glifi:
¢, £, ¤, ©, ®, €, ™,
¢, £, ¤, ©, ®, €, ™
Il valore della risoluzione espressa in “dpi” delle immagini presenti nei file PDF è funzionale alle dimensioni dei prodotti acquistati (si consideri un rapporto “immagini” e “file” in scala 1:1):
150ppi > per manifesti per locandine e manifesti di formato 50x70cm, 70x100cm e 100x140cm;
300ppi > per tutti gli altri prodotti.
I valori indicati esprimono una qualità di stampa ottimale del lavoro senza diventare eccessivamente pesanti per il trasferimento. Vi ricordiamo che qual’ora la risoluzione del file esportato o di immagini contenute al suo interno non dovesse rispettare le indicazioni sopra riportate, la qualità del prodotto potrà risultare notevolmente inferiore. In caso di controllo standard Printered non si farà carico di alcun controllo o comunicazione in presenza di immagini in bassa risoluzione.
Esempio:
di seguito un esempio relativo ad una errata impostazione della risoluzione
del file.
Al fine di garantire una riproduzione ottimale delle linee, Printered richiede le seguenti caratteristiche minime di spessore:
Piccolo formato in positivo (linea scura su sfondo chiaro) 0,28 pt. (0,1 mm)
Piccolo formato in negativo (linea chiara su sfondo scuro) 0,5 pt. (0,18 mm)
Grande formato in positivo (linea scura su sfondo chiaro) 0,5 pt. (0,18 mm)
Grande formato in negativo (linea chiara su sfondo scuro) 1 pt. (0,36 mm)
Occorre inoltre ricordare che riducendo le dimensioni di un file vettoriale all’interno del file di lavorazione (Indesign, ad esempio) lo spessore delle linee contenute sarà ridotto in proporzione.
In presenza di due o più elementi sovrapposti è possibile stabilire:
Si suppone che le impostazioni di “sovrastampa” siano una scelta voluta del cliente, pertanto verranno lasciate come come da file caricato dall’utente. Per quanto al colore nero, in particolare nei testi e linee, esso viene considerato in sovrastampa, a prescindere dalle impostazioni ricevute, ciò per evitare fuori registro in fase di stampa.
Resta comunque consigliabile verificare il risultato che tali impostazioni avrebbero sulla stampa finale attraverso l’ “Anteprima Sovrastampa” (o altra, a seconda del programma utilizzato) presente nei più comuni programmi di grafica.
Ti ricordiamo che eventuali sovrastampe attivate non verranno notificate nemmeno con la verifica del file a pagamento (con operatore).
Per impostare il lavoro, Printered consiglia l’utilizzo dei template. I template sono disponibili per i più comuni programmi di grafica (Indesign, Illustrator), insieme alle informazioni relative ad una corretta impostazione del lavoro. Di seguito troverete le informazioni utili per una più corretta impostazione del progetto.
Per misure finali si intendono quelle indicate nella denominazione del prodotto: ad esempio un biglietto da visita 9×5 avrà un formato finale di 9cm x 5cm).
In fase di definizione del capitolato di stampa è necessario l’orientamento del layout. Le pagine che lo compongono dovranno avere necessariamente lo stesso orientamento. In caso contrario il file non potrà essere lavorato.
Printered informa che, in presenza di differenti versi di lettura tra il fronte e retro, il foglio di stampa viene ruotato di 180° intorno al suo asse verticale. Il layout e l‘orientamento del formato dovrà essere impostato in maniera adeguata per ottenere l’orientamento voluto.
In presenza di elementi (immagini, fondini, decorazioni varie) in taglio sul formato finale del layout, è necessario aggiungere l’abbondanza, ovvero un’area di sicurezza aggiuntiva al formato finale.
La grafica presente sull’area perimetrale del formato finale del progetto deve proseguire anche nell’area di abbondanza. Questo permetterà uno stampato ottimale anche in caso di piccoli disallineamenti del foglio macchina nella fase di taglio, eliminando il rischio di aree bianche non stampate sul bordo del prodotto. Pertanto, i file la cui grafica preveda elementi in taglio sul formato finale, vengono considerati scorretti se:
Il formato del file da inviare è dato da: formato finale del lavoro + abbondanza.
Printered, nel posizionare i testi, le illustrazioni o altri elementi importanti, consiglia di mantenere una distanza di sicurezza dai bordo del layout di almeno 3 mm per i prodotti standard e di almeno 10 mm per i rilegati e lavori fustellati. Ciò evita il rischio che i suddetti elementi vengano “persi” nella fase di taglio e confezione dei prodotti. Le distanze di sicurezza sono preimpostate nei template dei singoli prodotti.
In caso di cataloghi o riviste rilegate a punto metallico Printered sconsiglia di posizionare testi o immagini che vadano da una pagina all’altra passando attraverso la rilegatura. Spostamenti meccanici potrebbero causare un non ottimale allineamento.
Nelle riviste spillate con un alto numero di pagine interne si può verificare un effetto di spostamento verso l’esterno che interesserà maggiormente le pagine andando verso il centro della rivista. Questo spostamento è dovuto dallo spessore che si crea al centro in direzione del punto metallico, portando in questa maniera le pagine interne ad essere leggermente più corte rispetto a quelle esterne. La differenza di formato è variabile a seconda della foliazione e della grammatura della carta utilizzata. Vi consigliamo di seguire lo schema sotto riportato per impostare i margini esterni della vostra grafica.
Anche in presenza di cornici o filetti sul bordo del formato finale è necessario rispettare la distanza di sicurezza. Ad esempio, una cornice posizionata a breve distanza dal bordo del formato finale, in presenza di piccoli disallineamenti sul taglio, potrebbe produrre un’assimmetria evidente rispetto ai 4 bordi.
Se pur non necessari, nel caso il file inviato avesse i segni di rifilo, questi dovranno trovarsi a minimo 3 mm da formato finale (rifilato) del lavoro.
Per una più agevole gestione del lavoro, si consiglia di assegnare il nome al file da inviare in questo modo:
N.B.: Ciò è particolarmente importante nel caso di ordine multiplo, per cui risulta necessario evidenziare le differenze tra i singoli prodotti/file).